Puglia e l’Alta Murgia – Dal 22 al 25 agosto 2024 – Iscrizioni aperte

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- Dal 22 al 25 agosto 2024

Puglia e l’Alta Murgia – Dal 22 al 25 agosto 2024 – Iscrizioni aperte

€ 695,00 (quota minima 20 partecipanti)

Dal 22 al 25 agosto 2024, partenza in bus da Lugo e Faenza, capogruppo dell’agenzia.

Partecipa al gruppo

Giovedì 22 Agosto
Partenza in mattinata in bus GT da Faenza e Lugo per la Puglia. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo in Puglia e pranzo in ristorante riservato. Nel primo pomeriggio visita guidata di Trani.
È una cittadina da scoprire per il bellissimo porto, il Castello Svevo, le numerose chiese, le botteghe e i pregevoli palazzi storici. La Cattedrale di Trani è situata nella zona del lungomare in una posizione davvero panoramica; il complesso ospita in realtà tre edifici religiosi: la chiesa superiore, la cripta inferiore e l’ipogeo di San Leucio. Il Castello di Trani fu fatto costruire da Federico II di Svevia e aveva una funzione prettamente difensiva, ispirata ai castelli crociati della Terra Santa. Palazzo Caccetta, fatto costruire dall’omonimo mercante locale nel 1456, ha la facciata principale che è riuscita a mantenere il suo aspetto originale in stile tardogotico. La Giudecca di Trani è un quartiere davvero antico che sorge vicino al porto cittadino, sede di una comunità ebraica che era molto attiva nelle attività commerciali e finanziarie.
A seguire, una puntata a Bisceglie, forse nata per aggregazione di più casali, in seguito alle incursioni saracene. Le iniziali architetture normanne furono modificate dagli Aragonesi, che realizzarono fortificazioni ancora visibili. La passeggiata nel centro storico rivela edifici interessanti, come la chiesa di S. Margherita del XII secolo, singolare per la pianta a croce sormontata da una cupola piramidale. Imponente il castello svevo, con la sua torre maestra. La chiesa principale è la Cattedrale, di fattezze romaniche (del XI-XIII secolo), con l’adiacente palazzo vescovile. Uscendo dal centro si giunge all’ampio porticciolo, in mezzo al quale si ergono, come un’isola, i resti dei moli settecenteschi con le poderose bitte in pietra.
Al termine trasferimento in hotel ad Andria. Cena e pernottamento. La storia di Andria ha origini antichissime che sembrano risalire addirittura al periodo del neolitico. Durante gli anni Andria è stata abitata da Normanni, Svevi, Angioini ed Aragonesi. Nel centro storico tra un dedalo di vicoli spunta la Cattedrale, dedicata a Santa Maria Assunta in cui è custodita una reliquia, la Sacra Spina della Corona di Cristo, dono di Beatrice D’Angiò alla città.
Andria vanta il Museo del Confetto che offre la possibilità di addentrarsi in quattro diversi percorsi nei quali scoprire i vari attrezzi utilizzati per la produzione dei confetti e da terminare con il loro assaggio, tra mandorle pugliesi e nocciole piemontesi ricoperte di cioccolato, o perdendosi nel calore di un delizioso ripieno al liquore.

Venerdì 23 Agosto
Dopo la prima colazione incontro con la guida ed escursione intera giornata per visita di Monopoli, Polignano a Mare e Molfetta.
Monopoli è un centro famoso per la sua costa bellissima, i suoi edifici storici e la sua cultura gastronomica. La cittadina, affacciata sul mare circondata da suggestive mura di cinta, conserva ancora l’aspetto originale della città antica, con le stradine strette e gli edifici storici, tra cui la Chiesa di Santa Maria Amalfitana, la Cattedrale di Santa Maria della Madia e il Castello di Carlo V. In pieno contrasto con i vicoli stretti, invece, si pongono le ariose piazze che si aprono nel borgo, veri “salotti” tipici della città vecchia. Il Porto Vecchio si presenta come un paesaggio da cartolina, con le graziose barche blu tipiche dei pescatori: le sue origini sono assai remote, molto probabilmente risale all’epoca messapica del V sec. a.C.
A Polignano a Mare le casette in pietra che si affacciano su acque del mare color turchese creano un ambiente davvero suggestivo. Nel centro della città si possono trovare numerosi reperti dell’epoca romana come una parte della via Traiana che è tuttora percorribile. Come molte città della costa anche Polignano custodisce un centro storico di origine medioevale che sorge su una scogliera a picco sul mare. Il suo litorale, invece, è caratterizzato da una costa alta e frastagliata che ospita numerose grotte marine e diverse insenature chiamate “Lame” come Lama Monachile che è così denominata perché un tempo qui vivevano diverse foche monache, immortalata in tante foto della cittadina. Polignano è conosciuta anche per aver dato i natali al cantautore Domenico Modugno che in città viene celebrato e ricordato con un enorme statua.
Piccola ma caratteristica località della provincia di Bari, Molfetta, come Bari, Brindisi e Otranto, è stata uno dei punti di partenza per i cavalieri e per i pellegrini che si dirigevano in Terra Santa. Il centro storico della città è composto da due aree principali: una zona più vecchia di origine medioevale, che si sviluppa su un territorio noto come “l’Isola di Sant’Andrea”, in cui si trovano i monumenti di maggiore interesse e numerose chiese e palazzi storici: il Duomo di San Corrado in stile romanico-pugliese, la Cattedrale di Maria SS. Assunta costruita nel Seicento dai Gesuiti con un portale centrale sovrastato da una finestra rettangolare e da una statua marmorea raffigurante Sant’Ignazio di Loyola fondatore della Compagnia di Gesù, il Palazzo del Seminario Regionale con una facciata sobria e semplice mentre gli interni sono molto spaziosi.
Rientro in hotel per cena e pernottamento.

Sabato 24 Agosto
Prima colazione in hotel. Partenza con guida per visita intera giornata di Gravina in Puglia, Altamura, Ruvo.
Gravina in Puglia è l’ennesima bellezza naturale della regione che negli anni si è trasformata in una gemma preziosa. La sua storia si perde nella notte dei tempi: recenti studi hanno infatti mostrato la presenza dell’uomo
già a partire dal Paleolitico. Completamente sviluppata su una gravina, da cui, appunto, prende il suo nome, questa chicca pugliese conserva quartieri più antichi che iniziarono ad essere popolati durante il periodo dei Romani per poi essere ampliati durante la dominazione dei Bizantini. Camminando con il naso all’insù ci si potrà perdere tra i vicoli stretti in cui ogni casa si addossa alla precedente. Dopo una visita alla chiesa rupestre di San Michele delle Grotte, completamente scavata nella pietra e prima cattedrale della città, si potrà passare ad osservare quella attuale, dedicata a Santa Maria Assunta. Prima di dirigersi verso il punto più panoramico e conosciuto di Gravina in Puglia, si consiglia di ammirare la cattedrale lateralmente: la vista è davvero suggestiva. Per concludere in bellezza, un posto assolutamente da visitare è l’ormai famoso ponte dell’Acquedotto, un’imponente struttura ad archi alta 37 metri, lunga 90 e larga 5 metri e mezzo che collega le due sponde della Gravina. Come resistere da non scattarsi un selfie nel luogo in cui è stato ambientato il film “007 No time to die”?
L’attuale aspetto del borgo medioevale di Altamura lo si deve a Federico II di Svevia, che nel 1230 decise di edificare sulla sommità del precedente insediamento, distrutto dai Saraceni, una nuova città con una popolazione latina, greca ed ebraica; i nuovi abitanti furono richiamati dai paesi vicini con la promessa di privilegi. Su piazza Unità d’Italia si trovano i resti delle mura medievali, e poco distante dalla stessa si possono osservare i resti delle mura megalitiche, risalenti al V secolo a.C. In piazza Duomo si trova la Cattedrale, una delle quattro chiese palatine pugliesi, la cui costruzione iniziò nel 1232: sulla facciata dominano due possenti campanili e un rosone trecentesco a quindici raggi. L’ingresso è sormontato da un portale in pietra riccamente scolpito. Passeggiando nel centro storico di Altamura, si incontreranno i claustri, delle piazzette che svolgevano una duplice funzione, fungevano da luogo di incontro e assolvevano una funzione difensiva. I claustri, o gnostre nel dialetto locale, avendo un’unica via d’accesso costituivano una trappola per eventuali nemici che, entrandovi, si trovavano imprigionati ed attaccati dall’alto tramite il lancio di pietre ed oggetti dai palazzi che vi si affacciavano. Interessante è il Museo Nazionale Archeologico che raccoglie i reperti provenienti dagli insediamenti preistorici presenti sull’alta murgia, fra cui l’unico scheletro intero di homo arcaico risalente al paleolitico ritrovato nel 1993 durante le esplorazioni della grotta di Lamalunga, probabilmente trascinato lì dall’acqua che aveva riempito la grotta dove aveva cercato riparo
Ruvo – la visita si svolge nel centro storico soprattutto per ammirare la concattedrale, un vero gioiello di architettura romanico pugliese. L’edificio risale al XII secolo e presenta una facciata con tre portali, impreziosita da alcune statue e da un grande rosone poggiato su una lamina metallica finemente lavorata. Al di sopra del rosone spiccano le sculture che ritraggono Roberto II di Bassavilla e il Cristo Redentore. Tra i caratteristici vicoletti del centro storico sorgono altre chiese molto interessanti, alcune delle quali dotate di facciate in pietra e adornate di manufatti lapidei risalenti al XII e al XIII secolo, come la Chiesa dei Santi Cosimo e Damiano, quella di San Domenico e quella del Purgatorio. Eleganti il Palazzo Jatta, splendido edificio neoclassico risalente alla seconda metà del XIX secolo, e il Palazzo Caputi, edificio cinquecentesco dal fascino incomparabile. Del castello normanno, invece, oggi resta soltanto la Torre: realizzato per difendere la città dalle incursioni saracene, nel XV secolo divenne roccaforte dell’esercito francese prima e spagnolo poi. Nel XVI secolo, poco prima del definitivo abbandono, fu adottato come residenza ufficiale dalla famiglia Carafa.
Pranzo in ristorante durante l’escursione. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

Domenica 25 Agosto
Dopo la prima colazione in hotel, partenza con guida per visita di Castel del Monte e di Barletta. Pranzo in ristorante riservato.
Castel del Monte è una fortezza del XIII secolo, fatta costruire da Federico II di Svevia, Imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Sicilia, sulla sommità di una collina a 539 metri slm. Inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1996, è raffigurato sulla versione italiana della moneta da 1 centesimo di euro. Molti si sono interrogati sulla sua funzione, a partire dalla sua singolare forma architettonica ottagonale: particolare fortuna hanno avuto negli ultimi anni alcuni studi che legano la costruzione di Castel del Monte all’astronomia e all’esoterismo.
Barletta è famosa per la Disfida del 1503 tra cavalieri italiani e francesi, ma offre un bel centro storico da visitare a piedi, perdendosi tra palazzi in pieno stile barocco, castelli e cattedrali. Qui si potrà ammirare innanzitutto il Colosso di Eraclio, la statua bronzea alta 5 metri sul corso principale della città, le cui origini sono ancora misteriose, poi una tappa è d’obbligo al Castello Normanno Svevo, risalente all’epoca normanna e trasformato poi da Carlo V in roccaforte. Il consiglio è di fare anche un giro sui bastioni che vi permetterà una visuale privilegiata su tutta la città. Altra tappa è sicuramente la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, composta da un edificio di epoca romanica e da una parte posteriore in stile gotico, mentre la cripta che si trova all’interno testimonia l’antica costruzione di epoca paleocristiana. Tra i palazzi storici in stile barocco, da ammirare Palazzo Marra, Palazzo Santacroce e Villa Bonelli. Barletta, come già affermato, è la città della Disfida, non può quindi mancare una sosta al luogo dell’avvenimento: la Cantina della Disfida, o Casa di Veleno, per rivivere il momento del lancio dell’offesa.
Nel pomeriggio viaggio di rientro a casa con arrivo nella serata.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE con minimo 20 partecipanti EURO 695
Supplemento camera singola (massimo 2 camere disponibili) Euro 75
La quota comprende:
• Viaggio in bus GT da 30 posti;
• Trattamento di pensione completa con bevande ai pasti;
• Sistemazione in camere doppie con servizi in hotel 4 stelle centrale;
• Guida locale per le visite da programma;
• Assicurazione sanitaria e bagaglio in viaggio;
• Capogruppo d’agenzia per tutta la durata del viaggio.

La quota non comprende:
Ingressi (Castel del Monte 10 € da anticipare con il saldo della pratica, altri ingressi da definire e da pagare sul posto), mance, assicurazione contro le penalità in caso di cancellazione dal viaggio (da richiedere al momento dell’iscrizione, costo indicativo di 20 €), tassa di soggiorno da saldare direttamente in hotel, ingressi, extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
Il viaggio è subordinato alla disponibilità dei servizi da prenotare.

ISCRIZIONI: entro il 10 Maggio con acconto di 250 Euro per persona.
Saldo entro il 23 Luglio.
Organizzazione tecnica: B.T.A. Brasini Viaggi – Lugo – Tel 0545 30630

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      2024-05-17T16:38:09+02:00

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